Descrizione
Che cos’è la Polpa di Cellulosa?
La Polpa di Cellulosa è un prodotto organico naturale chiamato anche polpa di carta, ottenuta perlopiù dal legno. Si presenta sotto forma di polvere candida pura, inodore, senza additivi, a dimensione micellare, controllata e costante, a pH praticamente neutro. La polpa di cellulosa è una fibra di cellulosa pura che rigonfia in acqua senza dissolversi trattenendo soluzioni acquose detergenti o estrattive. Infine, la polpa di cellulosa risulta essere molto resistente agli acidi e agli alcali deboli.
A che cosa serve la Polpa di Cellulosa?
La Polpa di Cellulosa è da tempo considerata uno dei supportanti inerti più validi per effettuare impacchi su materiale lapideo di valore artistico, storico, architettonico per una pulitura delicata e non abrasiva.
Come si utilizza la Polpa di Cellulosa?
Prima dell’applicazione dell’impasto di polpa di cellulosa, se consentito, lavare il manufatto con acqua demineralizzata (anche con aggiunta di benzalconio cloruro con funzione biocida). Applicare con un pennello o una spatola l’impasto ottenuto con acqua demineralizzata, realizzando spessori di 1-2 cm ben a contatto con la superficie.
Il tempo di applicazione dipende da caso a caso e si riduce notevolmente se si utilizza sola o in combinazione con ammonio carbonato e/o EDTA (l’impacco in questi ultimi casi deve essere protetto con film di alluminio o polietilene). Per maggiori informazioni consultare la scheda tecnica.
La Polpa di Cellulosa – Applicazioni nel Restauro Lapideo
La polpa di cellulosa è utilizzata per preparare impacchi acquosi per la pulitura di superfici lapidee e affreschi, permettendo una pulitura delicata, evitando eventuali danni ai materiali trattati. La polpa di cellulosa viene anche utilizzata per l’integrazione in resine, migliorando la consistenza e la lavorabilità dei materiali di restauro.
