Descrizione
Che cos’è l’acetato di etile?
L’acetato di etile è un solvente liquido molto chiaro, quasi incolore, caratterizzato da un odore particolarmente simile alla banana, che lo rende immediatamente riconoscibile. Esercita un’elevata azione solvente nei confronti di molte resine sintetiche, come ad esempio resine nitrocellulosiche, acriliche, chetoniche, ecc., ma anche di resine naturali non ossidate, come ad esempio la colofonia, dammar, Sandracca, ecc.
Acetato di Etile – Utilizzi:
L’acetato di etile viene utilizzato soprattutto per il buon potere solvente nei confronti di mastice, polivinilacetati, acrilici, resina dammar (parzialmente), resine chetoniche, sandracca. Viene impiegato nel restauro, anche in soluzione con altri solventi organici, per effettuare interventi di pulitura di policromie. Non solo, per il suo potere solvente l’acetato di etile viene utilizzato nel restauro anche per la preparazione di consolidanti e vernici finali con resine acriliche come il Paraloid B72 e resine naturali come il mastice di Chios e la Sandracca.
Grazie a tutte queste caratteristiche, l’aceto di etile trova impiego anche in settori diversi dal restauro come nel settore farmaceutico, cosmetico, produzione di inchiostri e vernici, conciario, ecc.
Modalità di utilizzo dell’acetato di etile
- Nel caso di interventi su superfici policrome particolarmente delicate consigliamo di addensare l’acetato di etile con il Klucel G, in modo da ridurne la penetrazione nel film pittorico.
- Invece, per la produzione di un efficace consolidante per legno a base di resina acrilica, sarà sufficiente sciogliere 50 grammi di resina Paraloid B72 in 1 litro di acetato di etile. Per la completa soluzione della resina sono necessari in genere fino a 3-5 giorni anche in funzione della temperatura ambiente.
Acetato di Etile – Sicurezza:
Si consiglia di conservare l’acetato di etile nel suo contenitore, accertandosi che sia ben chiuso, in luogo fresco e asciutto.
